Gatti
rossi Del situazionismo
e di altre cose a cura
di Emilio Piccolo
Terzo
manifesto del movimento LiberarTè
LiberarTè
è figlia del dadaismo e nipote del futurismo combatte il surrealismo
che ha portato al popismo e alla società dello spettacolo profetizzata
dal situazionismo. LiberarTè
ha compassione del situazionismo come potrebbe averne del cattolicesimo
e del marxismo, entità ottimiste che hanno creduto in una società
utopica irrealizzabile, credendo nell'onestà dell'uomo. LiberarTè
sa che la critica paradossalmente favorisce la realizzazione del criticato. LiberarTè
sa che voler superare l'arte significa paradossalmente produrre nuove forme
d'arte. LiberarTè
sa da tempo che le avanguardie non hanno più senso e proprio loro
stesse hanno contribuito a creare l'entità spettacolo. LiberarTè
reagisce vivendo la vita quotidiana seguendo bendata "il caso", giocando
a mosca cieca con i momenti di essa. LiberarTè
sa che "il caso" che crea i momenti della vita quotidiana, LiberarTè
aiuta "il caso" vivendo la vita quotidiana. LiberarTè
crede nel libero utilizzo del tempo libero tramite il possesso di qualsiasi
strumento d'uso dentro la vita quotidiana. LiberarTè
non crede in nessun modello di società umana crede solo nell'individuo
libero. LiberarTè
non è libera di vivere la vita quotidiana vive dentro la società
e non può cambiarla e soprattutto non è interessata a cambiarla. LiberarTè
non si preoccupa di migliorare la società e non la combatte neanche,
ci vive vivendo i momenti di libertà che è fortunata di vivere. LiberarTè
è destinata ad entrare nel buco nero della società e a scomparire
come è successo a Dada, ma cercherà fino alla fine di restare
a galla con un salvagente di irrazionalità. LiberarTè
crede solo nei piccoli momenti veri e casuali di vita che capitano dentro
l'ormai banale vita odierna. LiberarTè
pensa, crea e non parla quasi mai si esprime con l'azione relativa all'intuizione-riflessione
istantanea-casuale. LiberarTè
non è per niente felice di vivere in questa società, ma vive
nella sicurezza che l'uomo è un essere piccolo piccolo che non può
niente contro la casualità degli eventi che lo fa muovere come un
burattino vecchio stantio marcio di muffa. LiberarTè
sa che c'è un burattinaio "Caso" che la fa sballottare di qua e
di là, vive nella consapevolezza però di essere libera nei
confronti dagli altri burattini marmorei che la circondano.