Vico Acitillo 124 - Poetry Wave
Electronic Center of Arts diretto da Emilio Piccolo e Antonio Spagnuolo
Almanacco di poesia

Tommaso Mariniello

 
Testi    


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Qualcuno ha un destino

Riflesso nel mare inquieto
rinchiuso tra gli scogli ammassati,
scruta il suo volto, e un  nome
chiede alla voce oscura dell’acqua,
che irrompe nei vuoti della banchina.

La sua voce non ha luogo, i suoi occhi
cercano ovunque le spine
delle rose, ascolta gli ululati del vento
e annusa il salmastro che impura fa l’aria.
Il volo fendente del gabbiano
gli infuse il dovere di non giudicare.
Ora un’ambra divide il suo cuore.

Leggero il passo, e gravido lo sguardo
di non celabili passioni e inconfessabili,
lascia una vita e un’altra
incontra che lo accoglie in amplesso.
Una nuova città, una casa nuova,
un passato da fuggire, e un destino
che è il battesimo del sangue.
 
 

Il passato remoto

Lo specchio non mente, sul viso
la luce non fa mistero dei segni
della guerra. Gli anni passati
non tornano ma sono legna
per la fiamma che guarda intorno
con occhi tremanti, ora fermi.

C’è stato un risveglio, lontano
nel tempo, di cui nessuno ricorda
il confine tra l’ultima notte di piacere
e l’alba perenne del dovere.
Negli incubi i mostri, con l’ansia
la debolezza delle  proprie gambe;
c’è sempre un risveglio, dagli orrori
o dagli svenimenti, un risveglio
di cui poche volte si parla
con silenzi assillanti, con sorrisi
che chiedono soltanto un momento.


NOTA BIOGRAFICA
 
Tommaso Mariniello è nato a Napoli, il 2 novembre 1977. Ha vissuto però sempre a Cardito, un piccolo comune della provincia. I suoi rapporti con il capoluogo si sono intensificati durante il periodo universitario. Dopo aver conseguito una laurea in Lettere moderne, ha collaborato con alcuni giornali napoletani (clickup.it, NapoliPiù), ed ora insegna in un liceo scientifico di Anzio (Roma), dove abita da pochi mesi. Le sue poesie sono inedite.

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