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Electronic Center of Arts diretto da Emilio Piccolo e Antonio Spagnuolo Calamus: almanacco di poesia Stefano Guglielmin |
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Sulla lunga scia distratta Io seme parola prato Nella marea dei nomi, tu Non l'ammaestramento dei folli
Sulla lunga scia distratta sulla lunga scia distratta
io seme parola prato
nella marea dei nomi, tu
per questo babele
Non l'ammaestramento dei folli non l’ammaestramento dei folli
Stefano Guglielmin è nato nel 1961 a Schio, dove vive e lavora
come insegnante di lettere presso il liceo artistico "A.Martini". Si è
laureato nel 1986, nella facoltà di filosofia dell'Università
di Padova, con una tesi sul Pensiero debole di Gianni Vattimo (110 e lode).
Ha pubblicato le sillogi Fascinose estroversioni (Bergamo 1985) e Logoshima
(Firenze 1988), ed il saggio Scritti nomadi. Spaesamento ed erranza nella
letteratura del Novecento (Verona 2001). Il saggio breve Convergenze tematiche
dell'odierna poesia italiana è contenuto in Linee odierne della
poesia italiana, a cura di R.Bertoldo e L.Troisio (Burolo, 2001). Nel 1995
e nel 2001 è stato finalista, per la narrativa, rispettivamente
al premio nazionale "I.Calvino" di Torino e al premio "Ortese" di Roma.
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