Vico Acitillo 124
Poetry Wave

Almanacco della poesia: I testi

Maria Pia Giulivo
 

 

1. Lo stridore di un anno che nasce
2. La notte suona arpeggi di stelle

1. Lo stridore di un anno che nasce

Lo stridore di un anno che nasce
imprime e fuoco sulla pelle
graffi di quel tuo sguardo,
schermo di un colloquio rimandato.
Non trovo pace né silenzio
tra i colori della festa,
non pause nell’enigma
dettato alle illusioni,
all’orizzonte dove la mancanza
non sa più narrare una speranza.
Se spegni i sogni
la cenere resta
a coprire braci
di racconti e frenesie…
Mormoro bugie al mio pianto,
voglio mille e mille  baci,
non cedo al disincanto.

2. La notte suona arpeggi di stelle

La notte suona arpeggi di stelle
ma non odo splendore.
Una luna gonfia come il cuore
intona nenie,
scompone desideri sul cuscino.
Brancola  nel buio
il corpo sedotto da un ricordo
inventando carezze e magie
numerate a mezza voce.
Limite è il vuoto
mentre incido poesie
su quello che non dico.
Intanto tu reciti in falsetto
e apri la scena a piacimento
con parole controvento.


Indice

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Immagine: Antonio Belém, Phorbéa, Napoli 1997


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Emilio Piccolo e/o Antonio Spagnuolo