Vico Acitillo 124
Poetry Wave

Almanacco della poesia: I testi

Giovanni Giudici
 

 

1. Il benessere
2. La vita in versi
3. Mi piacerebbe ma non vorrei essere un poeta tragico
4. Minne Midons
5. E lui da essa sia primo architetto

 

1. Il benessere (da la Vita in versi)

Quanti hanno avuto ciò che non avevano:
un lavoro, una casa-ma poi
che l'ebbero ottenuto vi si chiusero.
Ancora per poco sarò tra voi.
 

2. La vita in versi (da La vita in versi)

Metti in versi la vita, trascrivi
fedelmente, senza tacere
particolare alcuno, l'evidenza dei vivi.

 
Ma non dimenticare che vedere non è
sapere, né potere, bensì ridicolo
un altro voler essere che te.

Nel sotto e nel soprammondo s'allacciano
complicità di visceri, saettano occhiate
d'accordi. E gli astanti si affacciano

al limbo delle intermedie balaustre:
applaudono, compiangono entrambi i sensi
del sublime-l'infame, l'illustre.

Inoltre metti in versi che il morire
è possibile a tutti più del nascere
e in ogni caso l'essere è più del dire.

3.  Mi piacerebbe ma non vorrei essere un poeta tragico (da O Beatrice)

Mi piacerebbe ma non vorrei essere un poeta tragico

Comico suo malgrado è il colmo del comico.
Spesso patetico fu il comico con intenzione.

Tragico suo malgrado è il solo possibile
Esito imprevedibile della commedia.

Non cerco la tragedia ma ne subisco la vocazione.

1968

4. Minne Midons (da Salutz)

Minne Midoms
E in ogni altra cura lasciata
Esploro volumi
Alcuno che racconti:
E' successo anche a me-
Dove la mente prigioniera stagni
Vostra o di chi non so
O che voi non sapete
Verso quali pensieri a quali mète
Mai mi svagassi anch'io
Su quella ferma strada
Dove c'incontra (narrano) lo sguardo
Che tutto insieme vede
Chiamato Dio
 

5. E lui da essa sia primo architetto (da Fortezza)

E lui da essa sia primo architetto-
Prigione non nel senso stretto
La sua più che del corpo
Dell'intelletto:
Sbarre serrature bastano
A farle via un po' di plastico
Pazienza di lima piedi di porco-
Ma chi è carceriere di se stesso
Ha un bel prendersi su capello per capello
A tirarsene fuori:
Cafarnao d'un cervello
Non c'è grazia se non muori

14-15 gennaio 1989

a cura di Raffaele Piazza


Indice

La realizzazione informatica della rivista è curata da Dedalus srl
Immagine: Antonio Belém, Phorbéa, Napoli 1997


Per informazioni, si prega contattare:
Emilio Piccolo e/o Antonio Spagnuolo